Cosa comporta la chiusura di una Partita IVA?

Cosa comporta la chiusura di una Partita IVA

Oggigiorno data la crisi economica che si ritrova ad affrontare il nostro paese, stiamo assistendo alla chiusura di molte attività commerciali e con la loro chiusura anche quella della Partita Iva.
Certamente bisogna sapere che la cessazione della partita iva comporta dei costi, dei tempi e delle procedure da rispettare.

PARTITA IVA COSA E’ E COME CHIUDERLA?

La partita iva sta a significare “l’imposta sul valore aggiunto”, permette di svolgere molteplici funzioni, questa imposta serve per effettuare pagamenti che riguardano i contributi fiscali.
Quasi utte le imprese per poter svolgere la loro attività devono essere iscritte nel registro delle imprese, ma non proprio tutte.

CHIUSURA DELLA PARTITA IVA PER LE ASSOCIAZIONI E LE SOCIETA’

Per quanto riguarda il settore delle associazioni e delle società che non sono appunto iscritte al registro delle imprese, la chiusura può avvenire anche online, parliamo delle Società Responsabilità Limitata o delle società in accomandita semplice o delle società per azioni ecc.. ci sono dunque tre modi per poter chiudere l’iva:

  • attraverso il modello AA7/10
  • attraverso il modello AA7/10 con due modelli
  • attraverso il modello AA7/10 

Come si può ben vedere il modello è lo stesso ma con metodi diversi, ad esempio con il primo si può agire attraverso la posta,bisogna esibire un documento come una carta d’identità, basta compilare una raccomandata con ricevuta e consegnarla a qualsiasi punto dell’agenzia delle entrate. 

Con il secondo metodo attraverso il modello AA7/10 bisogna presentare personalmente all’agenzia delle entrate due modelli, al massimo si può nominare un’altra persona con la propria firma per poter effettuare questa operazione.

Presentando sempre il modello AA7/10 si può operare online comodamente da casa o in odo tradizionale recandosi agli appositi uffici.
Le operazioni sono gratuite e non ci sono appunto costi aggiunti.

COSA ACCADE SE NON SI EFFETTUA LA CESSAZIONE DELLA PARTITA IVA??

Nel caso in cui non si effettua la cessazione della partita iva l’agenzia delle entrate provvederà automaticamente alla chiusura, con una penale di un importo di circa 170€, da questo momento si ha 1 mese per poter informarsi e mostrare delle motivazioni apprezzabili; nel caso in cui l’agenzia delle entrate non accetta le motivazioni presentate procederà a una pena un pò più pesante che va da un minimo di 500€ a un massimo 2000€ circa.

MODELLO AA9/11 

Il modello AA9/11 può essere utilizzato da professionisti ovvero persone che esercitano una propria attività come un avvocato, un giornalista, un artista ecc; possono utilizzare questo modello anche chi svolge delle attività autonome professionali, di collaborazione, o chi esercita delle attività o anche delle imprese individuali.
Come per il modello AA7/10 anche questo non prevede costi e si ha un mese di tempo dalla chiusura, ovviamente è necessario citare il codice che si vuole chiudere.
Le procedure sono le medesime può essere compilato e presentato online, personalmente o nominare un’altra persona che ha i permessi dal sottoscritto, appunto, tramite una delega o attraverso una raccomandata che deve essere portata all’agenzia delle entrate.

INAIL E INPS COME COMPORTARSI

Compilati gli appositi modelli in base alla propria categoria ci si deve recare presso gli uffici.
INPS ed INAIL riceveranno dalla camera di commercio e dall’agenzia delle entrate il permesso per poter procedere alla chiusura della partita iva.
La società per poter procedere alla cessazione della partita iva prima di presentare il modello deve effettuare il saldo dell’iva.
Le imprese individuali devono compilare il modello 12, il quale bisogna indicare appunto la motivazione della cessazione.
Il settore che comprende il commercio e gli artigiani devono seguire la stessa metodica delle imprese individuali, con la differenza di andare al comune per una procedura che riguarda la nascita dell’impresa.
La comunicazione unica può essere utilizzata da chi è collocato nella selezione speciale come gli imprenditori artigianali,agricoli,società semplici o imprese artigiane.
Per chi usa la comunicazione unica come imprenditori, enti pubblici, società, società che si trovano all’astero,devono essere presenti nel registro delle imprese alla selezione ordinaria.
Questo procedimento può avvenire anche in modo telematico, quindi online, che serve per chiudere in maniera definitiva l’economia dell’attività, una volta fatto ciò avviene ovviamente l’eliminazione dal registro delle imprese, in cui entro una settimana avviene la cancellazione totale, e infine l’ultimo passo è controllare se è appunto effettuata la cessazione, ad accertarsi di questo è l’agenzia delle entrate attraverso varie ispezioni.